"Non amo meno gli uomini, ma più la natura e in questi miei colloqui con lei io mi libero
da tutto quello che sono e da quello che ero prima,
per confondermi con l' universo
e sento ciò che non so esprimere
e che pure non so del tutto nascondere."
Lord Byron
Terra rossa terra nera, tu vieni dal mare, dal verde riarso, dove sono parole antiche e fatica sanguigna e gerani tra i sassi - non sai quanto porti di mare parole e fatica, tu ricca come un ricordo, come la brulla campagna, tu dura e dolcissima parola, antica per sangue raccolto negli occhi; giovane, come un frutto che è ricordo e stagione - il tuo fiato riposa sotto il cielo d'agosto, le olive dei tuo sguardo addolciscono il mare, e tu vivi rivivi senza stupire, certa come la terra, buia come la terra, frantoio di stagioni e di sogni che alla luna si scopre antichissimo, come le mani di tua madre, la conca del braciere. Cesare Pavese