domenica, 27 luglio 2008

Si è trasferito....

Qualora vi interessasse sapere dove è andato mandate pure una mail a santariasantaria@yahoo.it

 

 

martedì, 22 luglio 2008

Poche ferie , poche ferie perchè io alle ferie non ci sono abituata, perchè mi annoio perchè non riesco a stare ferma a meno che non sia depressa, ma li dormo o ciondolo. O mi sbronzo di vita, per evitare di sentire e quindi deprimermi.

Perchè di nuovo sentire i tasti sotto le dita, perchè stavolta non so dove scrivere perchè devo scrivere e perchè ora non posso correre, vorrei correre, vorrei mettermi le scarpe adatte e correre lontano. Perchè un giorno dopo l'altro, anche quando si cade e poi si ricomincia.  Perchè ho la nausea, perchè non ho fame.

Perchè non si può fuggire, e non voglio fuggire, ma perchè anche se affronto TUTTO a testa alta, fuorchè i sentimenti, alla fine mi ritrovo comunque con un bernoccolo in testa e le lacrime che mi inondano i pantaloni troppo leggeri.

Perchè c'è sempre qualche errore, perchè non si può ridere sempre,  perchè a ridere sempre ti viene una paresi e poi non riesci più a capire dove finisca la paresi e dove inizi la rassegnazione. Perchè puoi alzarti dalla sedia e muovere il culo, una cento, mille volte ma tanto cadrai sempre, e sempre ti sbuccerai il ginocchio, e sempre ti morderai il labbro e spalancherai gli occhi sorpresa, come se fosse ancora la prima volta.

"Fa male, Mamma...."

Perchè a cadere non ci si abitua mai e pochi cazzi. Perchè ti ho detto, perchè vi ho detto che io reagisco. Perchè ti ho detto, vi ho detto che affronto, Perchè ti ho detto, vi ho detto che cmq di ricordarvi che ero fragile, di tenerlo in considerazione, che quante volte si può cadere sempre sulla stessa cosa, quante volte?

Ti ricordi? ti dicevo che avevo paura proprio di questo. E tu hai sorriso, e io quel sorriso l'ho scambiato per rassicurazione e invece eri rassegnata pure tu. Rassegnata che le cose è così che devono andare.  

 " Tu piangi troppo, smettila di piangere..." 

"Ma tu non piangi mai?  Mamma dimmi, tu non piangi mai?"

 

 

Grazie LeeLoo e Natalie Merchant 


lunedì, 14 luglio 2008

 

 

 

Per ferie ovviamente..... ;)

Non era ovvio mh?

  

 

sabato, 05 luglio 2008

Nelle famiglie calabresi, vige questa regola non scritta: se hai studiato devi diventare qualcuno. Si ha sempre necessità poi di avere nomi comprensibili per quello che si fa, se la vicina di casa non riesce a comprendere e quindi invidiarti non vale.

In calabria devi essere Avvocato, Medico, Ingegnere, Politico. L'architetto vale meno di tutti, il geometra si classifica ma solo quello comunale. Diplomatico vale come politico. Da quando la Gregoraci ha sposato Briatore, la valletta sta acquistando punti.In calabria dire che tuo figlio è avvocato, anche se continui a mantenerlo, vive sotto il tuo stesso tetto e ha comprato l'anello di fidanzamento per la sua futura moglie con i soldi della  tua pensione, fa comunque scena.

In calabria non importa quanto  tu sti spacchi il deretano in una situazione economica  che fa acqua da tutte le parti, non importa se ti sei laureata con il massimo dei voti, non importa affermare con orgoglio : ho fatto tutto da sola. No , in Calabria se fai tutto da sola non vali cmq un cazzo. Meglio compromessa ma presentabile, che onesta ma sotto i duemila euro.

La mia famiglia è ovviamente calabrese.  E non essendo io in una delle categorie cui sopra, sto iniziando a capire quanto quello che io faccio per loro non valga quasi nulla. Avevano un programma: laurea, carriera diplomatica, vita da sogno (??!!) all'estero con possibilità di ospitare familiari alle Mauritius. Non è andata così per mille ragioni. Ho preso un altro master ( vinto con borsa di studio) in un altro settore e mi sono buttata nel mondo del lavoro. Purtroppo la situazione è quella che è, chi mi legge lo sa. Ho fatto la gavetta guadagnando i classici 1000 euro al mese, per un periodo ne ho guadagnati 1200, facendo due lavori ero arrivata a guadagnarne 1700, mi chiamavano la trottola del no profit.

Ora lavoro nel privato, ne guadagno 1500 ( si ho avuto l'aumento) , con rinegoziazione trimestrale di stipendio. Certo non faccio faville, divido la casa con altre due persone, per lo psicanalista mi faccio mandare i soldi,  ma visto quello che c'è in giro non mi faccio schifo. Ho fatto il visto per l'Australia ( male che vada, proprio male provo l'opzione estero in una situazione economica florida), ho due colloqui in cantiere, uno lunedì uno tra due settimane, sono sempre in cerca. Vi appaio come una che si ferma e si sventola con delle piume di pavone? Me pare de no!

Eppure non basta. Mia madre mi chiama disperata almeno 3 volte a settimana per propinarmi qualche concorso ( non mi chiedete dove, evitiamo vi prego).

Mio padre , dopo avermi infamata perchè non mi hanno fatto un contratto a tempo indeterminato, mi ha rinfacciato di aver scelto una facoltà di merda. Tanto che la sottoscritta ironicamente , gli  ha risposto: " Beh certo se fossi diventata ingegnere nucleare sarebbe stato meglio ", senza però aspettarsi la sua risposta  seria : " No, non ci saresti riuscita, in fondo non sei mai stata brava in matematica". E' stata arruolata persino mia nonna : " Fijia a settembri parti e vai in australia veru?" e mio nonno che però essendo mussoliniano vecchio stampo ci prova sempre con la storia di diventare carabiniere. Gli ho spiegato che non sono abbastanza alta ma a lui sembra non importare e comincia a raccontarmi racconti di guerra, alla quale ha partecipato ma solo come telegrafista per ben due mesi!

Ovviamente le mie due sorelle stanno studiando cose diverse: Una studia medicina, l'altra... no su ve lo dico , non vi faccio stare sulle spine: legge. Certo , magari non danno esami in tempo e magari hanno perso qualche anno,  bisogna però incoraggiarle, in fondo finalmente anche la nostra famiglia avrà il suo Medico e il suo avvocato e potrà scendere in paese a testa alta.

e ora fatevelo dire con le parole di un compaesano.....

 Press Play Please