Sai non è semplicissimo avere a che fare con te. E' difficile più di quanto non sarebbe avere a che fare con me. Forse è per questo che nonostante tutto, il legame, come un sottilissimo filo rosso, viene ancora mantenuto. Mi snerva la tua superficialità, mi snerva il fatto che tu sia sempre sulla difensiva. Detesto il fatto che comunque si tenti, alla fine si è sempre allo stesso punto di partenza.
Perchè tutto si svolge dentro di te, posso pensare di agire , posso partecipare ma io non conto nulla, conti solo tu. Tu che mi chiedevi di dirti che ti amavo, come avrei potuto dirtelo? Per me dirlo è un'ammissione di estrema fragilità , l'ho fatto solo una volta , felice e certa di fare la cosa giusta, col sorriso sulle labbra non riuscivo a smettere di dirlo. Il resto, beh il resto è fantasia. Avrei dovuto mettermi nelle tue mani, mettere tutta me stessa e le mie emozioni tra le tue mani che tremano solo per il fatto di non avere certezze. Abbiamo giocato a Risiko, due tiri, avanziamo di due caselle poi il fato decide di partecipare e perdiamo ogni nazione, ma questo è un gioco al massacro.
Si con te è come giocare a Risiko. Perdo vinco, vado avanti. Tu però non partecipi non giochi, resti esterno osservatore perchè temi il fatto di poter perdere. Sai, io ho capito una cosa. Perdere non è poi così male, solo quando si gioca davvero, però. Perdere non è poi così male.
Quando tu ti sarai reso conto di aver perso, io non ci sarò già più. Che peccato, avrei voluto esserci. Non come amante forse, nè come futura madre dei tuoi figli, nè come sanguisuga in cerca di affermazione e sicurezze materiali. Però avrei voluto esserci, magari anche solo per sapere che stavi bene, che avevi trovato qualcuno di cui prenderti cura e che si prendesse cura di te. Possessiva si, ma fino alla curva.
A bientot, il francese in fondo è l'unica lingua che sappiamo parlare entrambi.
D.
Ah ti lascio la canzone che mi cantavi un mesetto fa , La canzone che ti piace tanto. Sai , io non ci credo molto sarà perchè l'amore, quello vero, lo si costruisce pian piano e non è sempre un vuoto a perdere.





