Premettiamo una cosa: io odio SanValentino. Detesto la festa, la gente che se ne va in giro con i fiori, le confezioni dei baci perugina con orsettini, fiorellini, cuoricini, e chi più ne ha più ne -ini. ( i baci perugina mi piacciono però ma solo per i biglietti, mangiarli meno), le coppiette al ristorante e i ristoranti di coppiette, mi piace solo mandare cartoline e superpokare su facebook le galline sceme.
Quando sei single poi a SanValentino si crea una lotta intestina tra scapoli e ammogliati e nessuno crede alla tua faccia schifata mentre affermi che No,nonmipiacenonmiinteressanonnevogliosapere. Saranno stati tutti questi anni di insulti verso il Santo, che persino Valentino, divinità cristianizzata dell'amore , si sarà fatto girare le palle tant'è che ieri è stata proprio la classica giornata di merda ( e fa pure umidità come direbbe Anemy che, detto tra di noi ,Sa). Ho litigato con il mio capo il quale mi ha capescamente mandato a fanculo e io subalternamente ho ricambiato dandogli però del Lei. Ho finito i soldi , mi si è smagliata una calza, mi hanno risposto che : no, grazie, non siamo interessati. Quindi quando ho ricevuto la telefonata di Paolo ho alzato gli occhi al cielo e ho mandato a fanculo pure Sanvalentino dandogli del tu.
Santa: Pronto, non siamo in casa lasciate un messaggio e sarete richiamati ; Paolo : idiota; Santa: mhmhmhmhmhm ; Paolo : E' Sanvalentino lo sai? Santa : no, pensavo fosse capodanno e non capivo dove avessero messo i botti... ;Paolo : Ti va di andare a cena? Santa : Senti, se vuoi litigare con me mettiti in fila, prendi il numeretto e aspetta il tuo turno. ;Paolo : Ti porto a mangiare la fiorentina Santa: bastardo Paolo: sisi fiorentina al sangue, grondante di sangue ...
Sappiate una cosa da quando ho avuto la mia follia vegana c'è una cosa con la quale mi potete comprare facilmente: la fiorentina, io davanti ad una fiorentina semi cruda mi venderei persino mia madre, è più forte di me, la stessa cosa non funziona davanti ad un porceddu sardu, e infatti mia Sorella ( sisisisiis Sorella basta punto lallalallalalalala) dice che sono scema. Vista l'inopportunità della cosa, va bene restare amici, va bene uscire, va bene tutto ma Sanvalentino ..., ho risposto no.
Ma Paolobitta è testardo, saranno le origini meridionali, sarà il criminale che è in lui ben pasciuto a pane e penale, sarà che è paolobitta, ha cominciato a tempestarmi di sms con su scritto fiorentina. Il mio senso critico è letteralmente andato sulla colombo: Ho accettato. Quindi ho richiamato e ho pacatamente annunciato : "Però se ti presenti con i fiori di do in pasto al cane del vicino, hai presente la frase : ci siamo lasciati? lasciati, kaput, finito,stop, strada privata" , senza fare una piega ha risposto : " Certo, lasciati, niente fiori, niente regali, e se c'è qualcuna carina al tavolo accanto ci provo pure ok?" . Dopo questa rassicurazione, essendo consapevole del fatto che conoscendolo lo farebbe pure, mi sono fatta trovare pronta. Ovviamente lui, con la faccia di posteriore che si ritrova, è arrivato con mezzora di anticipo ed è entrato in casa a braccia aperte con un sorrisone stampato sulla faccia : " Neanche un bacio mi dai? neanche per tradizione?" mi fa " A parte che non vedo rametti di vischio in giro, A. è di la è single, carina e molto simpatica" , " Beh pure tu sei single, molto carina, ma in quanto a simpatia devo dire che lasci a desiderare". Arrivati al ristorante, senza esserci persi come accade di solito, lui ferma la macchina. E omiodio mi prende la mano e comincia a cantare. Dopo il primo momento di smarrimento in cui sono rimasta basita a guardarlo ho esordito con un quantomai ovvio " Ma tu sei scemo" lui senza scomporsi più di tanto, mi ha bloccato con una mossa di ju-ji-tzu, e ha finito di cantare la canzone fino alla fine con tanto di gorgheggi imitativi di mario merola.
Entrati al ristorante discorso serio: " Paolo senti io ti voglio bene giusto? tu mi vuoi bene, ma qua non andiamo da nessuna parte se continuiamo così" , " Si ma tu sei categorica", " Categorica non mi pare la definizione più giusta visto dove siamo e cosa stiamo facendo" rispondo e rilancio " E' semplice, tu puoi decidere di non prenderti cura di te ma non mi puoi chiedere di starti accanto, mostrami coi fatti che mi sbaglio".
Mentre lo dico un pugno all'altezza dello stomaco non mi fa respirare, sbianco e comincio a tremare.
" Che hai , che succede, che ho detto?". Non rispondo.
Non è vero, non è vero , non sta succedendo, non lo sto dicendo proprio io ,è un errore, cazzo. E' un fottuto errore. Vado in bagno. Mi guardo allo specchio. Si lo sto dicendo proprio io. San valentino del cazzo, fottuto san valentino del cazzo.
