
La fiducia è un bene prezioso, si fa bramare la fiducia. Io ora lo so. Io ora lo so. Amico mio. La fiducia non è qualcosa che si possa dare due volte. Non si porge l'altra guancia, non più. Ti ho donato la mia spalla ma ora ho smesso di tendermi verso di te. Sono un esserino strano, imparato in fretta , sono rancorosa. Quando mi sento tradita, divento la serpe che è nel mio seno. Il veleno non ha fine, i miei denti oggi sputano acido rancore. Mi contorco lenta, spasimando vendetta. L'idiozia di chi si sente più furbo si paga a peso d'oro. 30 denari è quello che vale la tua apostata amicizia. Mi laverò i piedi con le parole che hai pronunciato per poi sporcare il pavimento con passi di danza.
Tu che dall'arroganza enunci ideali di giustizia , idolatrando solo un grasso bue che ha i tuoi occhi. Mi prostrerò a te col coltello dietro le spalle. Pugnalerò ogni ricordo affichè diventi carminio regalo . Riderò come una seguace del Dio dell'ebrezza roteando i miei sputi verso il futuro. Abbassa il tuo mento , guardati i piedi finchè tu possa sapere dove ti trovi ora. Tra i denti ho sapore di amara genziana. Gocciolerà fino a te .
Occhio per occhio, sguardo per sguardo, dente avvelenato per dente avvelenato.
Dopo le recenti dichiarazioni di Papa Benedetto XVI : "Oggi la nostra speranza e' insidiata da molte parti e rischiamo di ridiventare anche noi, come gli antichi pagani, uomini 'senza speranza e senza Dio in questo mondo'"
URGE
Colletta a favore dell'" intellettuale" vaticano al fine di colmare lacune storiche e antropologiche
fine comunicazione

Non riesco a gestire i rapporti. Vorrei tutto. Estrema libertà personale che però pretende estrema lealtà dall'altra parte e , mi rendo conto, di chiedere troppo. Come se la lealtà si dovesse tradurre solo ed esclusivamente nell'accettazione passiva del mio modo di intendere l'esistenza. Non sono un buon eremita, gli altri mi piacciono ma li tengo comunque a distanza. Io posso fare per loro, ci mancherebbe,*** ma non permetto a nessuno di fare qualcosa per me, perchè in soldoni, loro non capirebbero quello che voglio...quindi ne rimarrei delusa. Ma il circolo vizioso si chiude perchè è impossibile per me comunicare quello che desidero perchè in fondo non lo so neanche io. Certo, lo sto scoprendo pian piano, ma questi spostamenti millimetrici sono troppo lenti. Sono anni che dico, quasi un decennio, che cerco di definire quello che voglio ma è impossibile perchè io voglio tutto. Vorrei vivere in campagna ma poi mi mancherebbe uscire per le strade della città, vorrei stare all'estero per i benefici ma poi mi distruggerebbe non sentire parlare le vecchiette in italiano dialettale, vorrei avere un uomo accanto ma poi mi darebbe (da) fastidio avere degli obblighi nei suoi confronti, vorrei essere adulta e responsabile ma poi non avrei più la scusa per comportarmi come una bambina idiota, vorrei avere un lavoro iperpagato ma poi nn potrei essere indulgente quando non mi va di fare un cazzo tanto mi pagano niente. Ecco io vorrei tutto , e se il tutto equivale a niente, io non voglio niente. E per la paura di scegliere che mi ritrovo in questo limbo, ma qua non ci sta nessuna Bertra che mi porta in una bolla fatata , ci siamo solo io e l'altra in continua negoziazione. Ogni tanto lei offre di più e vince l'asta, ogni tanto la vinco io. Non credo che qua la psicanalisi possa far molto, con tutto il rispetto che ho per il Dantore, è una questione di scelte e io, diciamocelo, quello non lo so proprio fare. Non so scegliere quale sia il mio bene, ma non scelgo il mio bene perchè non riesco a definirlo, e non riesco a definirlo perchè non ho fiducia ne in me, ne in nessun altro.

Art: Fabio Campagna
***Anche se poi mi riprendo tutto con gli interessi
George prayed every day for three years to win the lottery, but never heard from God or hit the jackpot.
Finally, God woke him up in the middle of the night.
"George, is that you who's been praying so hard to win the lottery?" the Supreme Being boomed.
"Yes, Lord, desperately!"
God paused for a moment, then said thoughtfully, "George, I'll tell you what. I want you to meet me halfway. Buy a ticket, OK?"

E questa pace è solo acqua sporca e brace....
Dimmi a che serve restare lontano in silenzio a guardare...
Dimmi a che serve sperare se piove non senti dolore...
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere, piangere addosso a me che non so difendere....
Nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
E ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi...
La strada che noi abbiamo fatto insieme, gettando sulla pietra il nostro speme
A ucciderci a ogni No detto con rabbia, gocce di pioggia calda sulla sabbia
Amore , amore mio questa passione passata come fame ad un leone
Tu non ricordi ma eravamo noi, quei due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo
Santa: " Ogni volta che ci vediamo mi sembra di perderti un pò di più...."
Tu: " E' questo quello che pensi?"
Non lo so più cosa pensavo......
Se accendo la Tv o apro un giornale sono sommersa da (dis) informazioni sulla spazzatura in Campania e in Parlamento, sulle rughe di Hillary , le lacrime di Hillary, su Peres che mentre stringe la mano a Bush affferma che Hillary è una grande amica di Israele ( e certo con tutti i soldi che le hanno dato indirettamente , furbetti , per la campagna elettorale vorrei ben vedere) , la nonna keniota di Barak, la sciarpa di Mastella, le dichiarazioni di Mastella, il blog di Mastella, Berlusca che presenta il suo cuoco Michele, Ualter che si interroga pacatamente se il modello alla tedesca possa essere (s)venduto correggendolo come il caffe, Pecoraro che viene accusato di non voler mandare in fumo l'Italia, le bufale alla diossina, la diossina delle bufale, Ratzy che vuole una moratoria sull'aborto ma se ne è fregato di quella sulla pena di morte ( il vaticano ha infatti delle regole precise in merito al valore della vita: < di un mese dal concepimento 1000 punti ---------- > di sei anni < di 18 meno dieci punti ----------- > di 18 anni zero punti, se gay non classificato ) e allora concedetemi che trovare una notizia decente in un mare di m****a mi faccia cominciare bene la giornata nonostante l'influenza.
BERLINO (Reuters) - In Germania il titolare di una piccola azienda informatica ha licenziato tre suoi dipendenti perchè minacciavano di turbare la quiete aziendale chiedendo un ambiente senza fumo.Il manager dell'azienda con dieci dipendenti di Busum, chiamato Thomas J., ha spiegato all'Hamburger Morgenpost di aver licenziato i tre perchè con le loro richieste antifumo causavano disturbo.
La Germania ha introdotto il divieto di fumo in bar e ristoranti dal primo gennaio ma i tedeschi che lavorano in piccoli uffici possono ancora fumare.
"Non voglio avere a che fare con gente che causa problemi, siamo sempre al telefono ed è semplicemente più facile lavorare fumando. Tutti ce l'hanno con i fumatori oggi. E' il momento di una riscossa. D'ora in poi assumerò solo fumatori", ha detto il titolare.
Lo dico io che mi devo trasferire all'estero.........
