Sono una bugiarda. Di norma sono onesta con gli altri, a parte qualche mal di testa o impegno improvviso che mi impedisce di partecipare a qualche appuntamento galante o meno. Con la Famiglia , poi è impossibile mentire. Ho provato una e dico una volta ad omettere un particolare con mio Cugino, più per imbarazzo che per altro, e non solo sono stata sgamata in un nanosecondo ma il senso di colpa mi ha perseguitato per anni.
Io mento a me stessa e sono perennemente in fuga, sono la donna con la valigia. Una di quelle che ha la borsa di emergenza sempre pronta in un angolo della stanza o della testa. Fuggo da tutto e da tutti e, se gli altri non mi consentono di fuggire trattenendomi per un braccio o per un dito, cerco di far fuggire loro da me per avere la scusa di massacrarmi dicendo " vedi ti hanno abbandonata, non vali un cazzo!".
Io mi mento così bene da non riuscire a distinguere quale sia la verità o anche solo la realtà. Si vocifera che io reinterpreti le cose per io ho un udito soggettivo e una memoria selettiva. Sono una bomba con i dati oggettivi degli altri, ricordo date di nascita, incontri , eventi , situazioni. Se vi dovessi conoscere e mi doveste chiedere anni dopo dove fossimo in quel momento, che canzone avessero messo alla radio o anche che tipo di scarpe aveste quel giorno. Io ricorderei tutto. Ma io vedo solo quello che voglio Vedere , sappiatelo. Se mi convinco di una cosa , non c'è verso di farmi cambiare idea e se dopo palesi dimostrazioni mi doveste convincere del contrario, sappiatelo ci sarà sempre una parte di me che non vi crederà mai. Io credo, con enormi difficoltà, solo a quelli che stimo e stimo le persone in base a criteri personalissimi che appaiono folli ai più. Stimo poche persone, mi affezziono a tanti ma amo davvero poca gente. Se non si ama non ci si fa male. Se non si lascia entrare, nessuno sbatte la porta, se non si ama non si distrugge.
Sono un cartone animato, se vi dovessi incontrare avreste la parte più idiota di me, perchè io sono sempre allegra, mi incazzo facilmente ma mi passa il tempo di uno sbattito di ciglia. Con il sole o con la grandine, io rido. Rido persino quando piango. Io non do niente a nessuno ma mi spreco in opere di bene. Io non mi do quasi mai, perchè parto dal presupposto che non ne vale la pena. E quando poi vorrei Dare, ho sempre paura che in fondo non ho nulla da dare o da regalare a nessuno. Ovvio con regali o con occhi sempre puntati, stupidi regali perchè l'impellenza di dare e il non avere nulla da offrire mi fa comprare. Quando qualcuno , uomo o donna che sia, dice che mi ama io mi terrorizzo perchè non posso restituire e se ci provo , di norma esce merda.
E' come se venisse donato un cristallo di boemia ad una bambina di cinque anni , lei sa che non deve romperlo o anche solo rovinarlo perchè è bellissimo, perchè se lo metti al sole il cristallo è in grado di produrre l'arcobaleno, e l'arcobaleno è magia fatta luce, ma poi incomincia a pensare che potrebbe cadere , che lo potrebbe rompere, che rompendolo si potrebbe tagliare e le mani le cominciano a tremare, quello che prima era un prezioso e leggerissimo cristallo comincia a diventare pesante come piombo, le mani tremano ancora e sente freddo le formicolano le labbra e i pensieri diventano sempre più vorticosi , sempre più vicini, arrivano. Poi il nulla ...snap... quando apre gli occhi il cristallo è a terra scheggiato irrimediabilmente. E lei pensa che non si meritava neanche ti tenerlo in mano.
In questo , oserei dire per me lunghissimo, periodo della mia vita sono confusa e incazzata. Ancora più confusa e ancora più incazzata di quello che sarei potuta essere anche solo tre anni fa . Ho la mente in panne e sono tutta emozioni. Sta uscendo di tutto da queste parti. Dovrei stare ferma ma l'unico metodo che ho imparato negli anni per stare ferma è svuotarmi, mettere un'altra maschera e andare avanti. Ora proverò a stare ferma e basta. Senza svuotarmi, solo ferma. E se mi facessero male le giunture a causa dell'immobilità continuerò a mantenere la posizione , perchè ho scordato da cosa sto fuggendo e perchè sia così importante farlo.
