sabato, 31 marzo 2007
Qui

Ho messo fuori i vasi che fanno bella mostra di se sul davanzale. E' l'unico arcobaleno che mi posso concedere ultimamente. Questa primavera tarda davvero ad arrivare ma non è una sensazione spiacevole avere un rigurgito d'inverno. L'inverno mi piace, mi è sempre piaciuto perchè ha un buon odore... atmosfera ovattata. Un raggio di luce  ha deciso di entrare comunque e abbandonarsi sulle pareti della cucina accecandomi per un attimo. E' così anche con te, a volte riesci ad accecarmi. Ieri mentre parlavamo una lacrima è scesa, ti ascoltavo e scendeva lenta. Non l'ho fermata, l'ho lasciata camminare sulle mie guance e arrivare in bocca.

Non era dolore quello. Ancora stupore. Perchè tu riesci a stupirmi ancora, mentre gli altri mi shockano a morte. E ti ascolto mentre parli con semplicità della vita e della morte, come farebbe un bambino , con la stessa saggezza e la voce che si allenta. E io mi perdo, nelle tue parole tra le pieghe dei tuoi pensieri. Ho perso troppo tempo nel tentativo di combattere, quando mi sarei potuta benissimo stendere al tuo fianco a guardare il cielo insieme a te.

Non ho vergogna, la perdo quando varco quella soglia. Perchè sai ? io mi vergogno di me, di quello  che sono e di quello che vorrei diventare. Ma tu questo lo sai, lo sai bene... hai occhi grandi tu. Gli stessi occhi che restano asciutti per concedermi di piangere, senza che mi si deformi la faccia ,come dici tu e senza avere la smania di abbracciarmi a tutti i costi, perchè tu sai bene che ci sono momenti in cui anche solo il tocco può far crollare qualcuno. Tu che vivi in un mondo di specchi  ma il tuo riflesso si perde tra le noncuranze degli altri.

E' difficile avere un cuore così grande vero? così grande da accogliere tutti.... me lo chiedo a volte, tu parli e io mi chiedo quanto pesi..  E mi ritrovo tra le parole a volte urlate a desiderare aiutarti a portare quel peso. Ma le mie mani sono piccole e impacciate e ho sempre paura di far cadere qualcosa o di stringere troppo. Io non sono come te , Sorella mia, che riesci a curare  delicatezza.  Io rompo, metaforicamente e non.

E mi viene da sorridere perchè nonostante tutto siamo simili, come le immagini speculari che crea una macchia d'inchiosto su un foglio . Ma questo l'ho capito col tempo quando dietro di me mi hai preso la mano e mi hai fatto capire che ero capace di scrivere anch'io.

Ci ho messo anni... si ci metto troppo tempo a fare tutto...faccio passetti piccoli io... ma sono arrivata...

Sono qui, ora.

 

giovedì, 29 marzo 2007

Paolo..... Vaffanculo!

 

mercoledì, 28 marzo 2007

~I think I could fall madly in bed with you.  ~

Author Unknown


 

 

sabato, 24 marzo 2007

E sono stata punita. Mia sorella mi ha regalato un Furby. E ora sto passando le mie ore libere ad accudire un gremlins rosa e bianco . La mia coinquilina T è comunque contenta perchè non ci è stato regalato un gatto e da brava americana pratica cresciuta a pane e tv mi ha messa in guardia dal bagnarlo con acqua dopo mezzanotte. Il Furby ha  uno scopo primario educativo, oltre ad insegnare a T le basi di italiano e furbish  : farmi capire cosa significhi avere a che fare con una come la sottoscritta. E dalla natura del  regalo si può liberamente intuire quanto la mia Famiglia mi consideri una rompipalle.  Il mio primo approccio con il Furby è stato un cordiale terrorizzato saluto. Lui da bravo sicario di mia Sorella ha subito capito con chi aveva a che fare impegnandomi un gioco in cui potevo facilmente vincere  per poi guardarmi e chiedermi se ero comunque triste. Furby mi rutta in faccia e quando provo a chiedergli come sta mi fa pure qualche puzza tanto per farmi capire quanto stimi la mia vicinanza e quanto voglia tornare a casa da mia Sorella.  Ma l'apoteosi, tanto per farvi capire l'assurdità di tutto ciò, l'abbiamo raggiunta quando ad un mio timido " ti voglio bene" lui ha risposto incazzato un sonoro " NO"  in italiano, tanto per essere sicuro capissi il concetto e farmi ricordare il motivo della punizione.

Ora la mia coinquilina nell'ordine pensa che sono pazza, si sente messa da parte dal Furby facendomi i pistolotti su quanto stessimo bene e quanta intimità ci fosse tra noi due  quando lui non c'era, e balla in mezzo alla cucina cercando di attirare la mia attenzione quando provo a nutrirlo con un cucchiaio vuoto.

Ovviamente oltre al Furby mio Cugino si vendicherà comunque e a me non resterà che rimpiangere Stitch....... e ringraziare MIA Sorella.

 

venerdì, 23 marzo 2007

Mi hanno chiesto se sono ancora incazzata con te.

Ho risposto che devo fare mente locale perchè non me lo ricordo più. Non mi ricordo più nulla di te e quando parli  sento freddo. Mi sento lontana mille miglia e non capisco quando sia successo. Eppure vorrei risolveste. E' questa l'ironia , mi preoccupo per la situazione e per chi è coinvolto, non più per te. E c'è una parte di me che è nella tua stessa situazione e si trova dall'altra parte, proprio come te. Ma che allo stesso tempo non riesce a perdonarti. Un mio limite, sto imparando a fregarmene perchè di me, parliamoci chiaro, me ne è sempre fregato poco. Ho sempre avuto la presunzione di essere una gramigna, una di quelle piante che ha bisogno di poche cure perchè sarebbe cresciuta comunque pure sulle rocce. Col tempo ho capito che non era vero e che sono peggio della mia Shadow Dancer che si ostina a pretendere cure spropositate per poter sopravvivere.

Vedi però ad una come me quando provano a fare male a qualcuno a cui tiene son dolori.  Se fosse stato per me, se avessi davvero lasciato libera la bambina che è in me sarei venuta a riprenderti tra i venti e ti avrei fatto sanguinare. Lo sa bene mia sorella  calabrese che nonostante l'età mi chiama uccellino perchè lei in confronto a me ha la muscolatura d'acciaio di robocop che sono piccola ma se mi fanno girare divento peggio di Rubino il vietcong. Io ne esco con due costole incrinate , sono orgogliosa, ma l'altro se ne esce con una mappa geografica al posto del corpo. 

Il massimo che ho fatto è stato chiamarti e mi sono pure trattenuta per un senso di opportunità e di responsabilità che non mi appartiene, e che non ti appartiene più,  vedi anche nella rabbia più spropositata ti ho rispettato perchè tra Fratelli ci si rispetta. E la cosa che mi sta sul cazzo, carissimo, che magari ho perso tempo a rispettare te e ho mancato di rispetto a qualcun altro  che si meritava il mio rispetto percentuali altissime rispetto a te.  Ma questa delle tante non è colpa tua, anche se ho la tentazione di darti la colpa pure di questo.  E forse mi si sta riaprendo la rabbia nei tuoi confronti perchè sono in realtà incazzatissima con me, ma a questo ci penserà Paolo giovedì.

E tu mi chiedi pure se sono infastidita.... carino da parte tua usare un eufemismo.  Sei tutto chiacchere e distintivo, tutto chiacchere e distintivo.  Parli tanto dell'essere maschile, virile e pensi che descrivere come trombino i conigli o parlare liberamente di bracciali ti renda più virile, quando persino Josefthedrag avrebbe avuto coscienza di come comportarsi in una situazione come quella.

Vedi, se avessi fatto una sparata di quel tipo con me, ti sarebbe andata meglio . Ma essendo la memoria storica degli altri  per natura e predisposizione me le sono segnate tutte. Anche questa. 

Si, a Roma Fa Freddo...

 

 

 

 

mercoledì, 21 marzo 2007

 

sto imparando lo spagnolo quindi......

 

Non mi metto neanche a contarli perchè sono buonissima :P

lunedì, 19 marzo 2007
lunedì, 19 marzo 2007

Sono depressa. Stanca e credo anche abbastanza fuori di testa. Ripeto sarà la primavera ma sta situazione sta iniziando a diventare pesante, un pò troppo persino da reggere. Oggi c'è vento a Roma e vorrei che portasse via con se ogni problema, ogni malumore,ogni ansia,  ogni pensiero pesante e ogni errore.... e riportasse indietro un link.

Per la prima volta in vita mia desidero ardentemente che arrivi l'Estate..

...

...

ore 22.02  del giorno siderale 19 marzo anche detto festa dei papà : il capitano Anemy Kirk  mi ha fatto togliere la musica deprimente  e me l'ha fatta cambiare con quella che sentite.... ora un solo pensiero si affaccia nella mia mente in questa notte stellata che io non vedo perchè a Roma piove....

Aridateme Stitch .... !!!

 

sabato, 17 marzo 2007

 

 

giovedì, 15 marzo 2007

Salve credo lei sia il mio  Futuro Psicanalista giusto? Bene!

Sarò un caso difficile glielo anticipo , un caso clinico ( so che mio Cugino in questo momento si ripassa la frase sull'egocentrismo :P) ma se vuole possiamo divertirci a fare gli esperimenti ,ho sempre subito il fascino del piccolo chimico . Ancora non ho deciso che sono un tipo da archetipo o da transfert, nell'indecisione che regna sovrana da queste parti, dove si vorrebbe avere tutto e niente allo stesso momento, eviterò di scegliere e lei sarà un Frung.

Credo di essere in fase disgregativa, mi disgrego, mi confondo e mi incazzo con ogni parte di me tanto per non far sentire esclusa nessuna, che io so come ci si sente ad essere messa in un angolo ( evviva dirty dancing!!!).  La parte che mi da più problemi è la mamma calabrese che c'è in me... fosse nonna sarebbe meglio, le nonne sono più furbe e stronze ma nulla, resta mamma. La Calabromamma perdona, giustifica, pulisce la bava degli altri, manca solo che faccia pat pat per far fare il ruttino ( ti sei lavato le mani tesorooo? Oo) . Lei  guarda con occhi amorevoli e sorride bonaria . La persona che me la fa uscire fuori più di altri è mio Cugino, può dire le più assurde cattiverie e, se la bambina che è in me vorrebbe prendere la ricorsa e saltare con doppio salto mortale carpiato addosso al mostro mostruoso per attaccarsi al suo dito mignolo ( che fa male, malissimo)  con i dentini appuntiti, l'altra sussurra " e bonu , bonu guarda com'è carino"  e lo perdona, gli dice che gli vuole bene  mentre lui sghignazza i suoi hihihihi e all'altra esce fuori il fumo dal guscio.

Dottore io lo ammetto, un poco strana lo sono, soprattutto in questa fase primaverile e sappia che la metterò alla prova costantemente  perchè io non mi fido. Ci ho messo anni per accettare che la Mamma non era una figura antropomorfica con la faccia di corvo e ancora oggi quando mi parla mi guardo intorno per assicurarmi che non ci siano piume nere che cadono dal soffitto. Come si chiama Dottore complesso di Elettra? ok ce l'ho e ho finito la pagina delle figurine psicotiche.

No Dottore non sono così miope, e non soffro manco di schizzofrenia (ancora MH) è solo che la mia è una Famiglia virtuale. L'altra, quella calabrese, resta a casa ci prova ad interagire ma secondo me hanno tutti un pò paura lo capisco dai sorrisi tirati, mia madre ,quella che mi ha dato i natali , è però orgogliosa perchè sono strana. Questa, quella virtuale, è un pò più presente ma a volte mi ignora più per affetto che per altro, perchè se dovesse tener conto di tutti i casini che ho combinato e continuo a combinare mi manderebbe a casa il Pipistrello come ospite  in cattività anche se  minaccia ogni tanto di farmi tenere i suoi figli.

Di questa Famiglia fa parte pure il MIO  Fidanzato virtuale.  No dottore non mi interrompa, ma lo vede allora che dovevo scegliere un freudiano mh??  Si il mio Fidanzato è virtuale, ci siamo conosciuti anni fa,  credevo fosse un consegnapizze molto snob e quando gli ho fatto notare il suo estremo snobismo , per farle capire il tipo, la sua risposta è stata logicamente disarmante : " Perfetto, era proprio l'impressione che volevo dare." E  da allora non ci ho capito più nulla. 

 Io e il mio Fidanzato ci scazziamo puntualmente ogni settimana, se siamo fortunati ogni due. Litighiamo costantemente e poi facciamo pace, perché ci piace. Lui mi ricorda con estrema onestà che se mi avesse davanti mi prenderebbe a ceffoni ma non ha capito che io mi gli si attaccherei al polpaccio con i dentini ( altro che morso vicino al ginocchio..MH!.. mi frega la memoria di ferro), ma poi mi gli si arrampicherei addosso briciolamente .  Ma nonostante queste quisquilieeeee caratteriali io lo adoro, quando arriva mi parte l'opzione Hallospankincontramicia.   E sono ipergelosa, possessiva e anche rompipalle.  Si dottore perchè sa lui ha una Moglie. Vede come sorrido bene mentre lo dico? Anni di pratica di fronte allo specchio. Riprova e controlla…          Mo-gl-ieee.   Ovviamente sono  gelosa  pure di lei , in realtà sono gelosa pure dei gatti... No dottore ci ho messo due settimane di profonde riflessioni per ammetterlo, 3 anni e due settimane per essere precisi. Non sbianchi, se non avessi un problema non sarei qua le pare???Ritornando al Fidanzato, a volte si assenta e non si preoccupa di timbrare manco il cartellino, e io gli devo mandare delle mail alle quali ci mette secoli per rispondere, la prossima volta proverò con un messaggio audio in cui gli canto la canzone delle tagliatelle di nonna Pina ,  in modo da farlo tornare per  sfinimento.

Il mio Fidanzato mi accende, gli basta poco a volte nulla e il mondo si ferma. No, no non è un'impressione si ferma proprio,  non so quanti orologi ho dovuto buttare da quando lo conosco. E a me si blocca il respiro. Per evitare di rimanerci secca  accanto al pc ho attaccato un post it : Ricordati di respirare c’è scritto.   Il mio Fidanzato riesce ad accendermi pure a distanza e ,difatti ,non  credo che la mia memoria mi concederà mai di rimuovere un viaggio in eurostar , dove ho rischiato di dare spettacolo per la gioia dei passeggeri mentre lui gozzovigliava allegramente in ufficio.   Ma la cosa più grave è che   io ho il taboo dei sentimenti .  Per intenderci ho fatto capire a tre persone in tutta la mia vita che… insomma ha capito. Al primo per evitare di dirglielo gli dicevo “ Andiamo” ,che faceva rima e sussurrandolo non si capiva la differenza, ovviamente lui l’aveva capito ma sapendo di stare con una matta faceva finta di niente. Al terzo dopo avergli spiegato la sottile differenza che c’è in italiano tra ti voglio bene e ti amo, ho optato per il più politically correct  "così non ti devo spiegare perché continuo a dirti ti voglio bene” , luv u.  Quindi figurarsi che voglia dire per me avere lui come fidanzato virtuale, è una costante lotta tra me e il mio orgoglio.  Lui però mi manca pure quando c'è ma a volte non ci crede e pensa che lo ignoro. Ma come faccio a spiegarglielo: con lui io i rubinetti non riesco ad aprirli  proprio a metà. Apro con la massima cautela , penso " sisiisisisisis celafaccio celafaccio ecco ecoo" e poi ....boum.....  Infracicata dalla testa ai piedi, con la vocina interiore che fa... " io te l'avevo detto, IO".

Beh Dottore allora  che dice ? Dottore ? Dottore?? Ma, ma,  ma dov'è finito? :°°°°°

 

 

 

 PS: la musica è quella che ascoltavo stamattina

 

domenica, 11 marzo 2007

 

Sono di nuovo online (stavolta grazie ad Aluc)

 

mercoledì, 07 marzo 2007

Ieri ho dipinto la cucina lavanda. Io sola di fronte ad un muro bianco che progressivamente si tingeva di provenza. E io mi sono immersa nel colore, sporcandomi capelli e pelle, sorrisi e pensieri. Una scena di karate kid , perchè  in fondo con i muri come nella vita ci vuole polso.  Oggi dopo tutto quel dipingere, dopo aver conversato col muro che non voleva farsi domare e col colore che arrivava inaspettato, sono a corto di parole; riesco solo a formulare pensieri canguro, come me li ha definiti ugo, pensieri che saltano da una parte all'altra senza avere un percorso logico, pensieri che saltano troppo in fretta e si fa fatica a seguire. Pensieri  che  a volte spaventano,  provate voi ad immaginare un canguro di due metri  che vi salta sopra la testa MH!....Ascolto Jeff Buckley e penso. Pensiamo in tanti in realtà e pensiamo troppo , ed ognuno pensa ad una cosa diversa.  Ma quella che pensa più di tutti e pensa male sono io.

 Persino Giancarlo mi ha chiesto di sedermi e di non pensare più. Mi ha detto che una che si giudica più del proprio giudice interiore non ha senso, e che prima o poi lo costringerò a cambiare lavoro perchè glielo sto rubando, e che ha già contattato il sindacato dei giudici interiori per avere informazioni.  Mi ha fatto un sorriso sghembo Giancarlo perchè lui ha un fottuto senso dell'ironia, giudice cazzuto ma simpatico, insomma. 

E ho riso

Seduti come eravamo sul terrazzo , tutti insieme, gli ho parlato delle persone nei confronti delle quali mi sento impotente, dei miei mai e dei miei sempre senza se , gli ho parlato dei vasi di Pandora che una volta aperti è come se non fossero mai stati chiusi e che non ricordavo assolutamente quanto potente fosse il loro contenuto,  fin quando il mio  non si è riaperto,  di quanto ci si debba riaggiustare i vestiti sulle sedie scomode, delle pareti viola e del fatto che dipingerci la camera non mi appare più una buona idea, del fatto che finalmente ho capito perchè mi piacciano così tanto i gabbiani, perchè sanno urlare, gli ho detto che i mattoni non bastano mai perchè il fiato del lupo è sempre più potente delle mie doti di muratore, gli ho detto che vorrei colorare il mondo per qualcuno ma che non so come fare e compro regali perchè è l'unica cosa che riesco a fare, senza che vi siano  dolorosi silenzi. 

Mi ha ascoltato per una mezz'ora buona senza che nessuno ci interrompesse stavolta, persino la bambina è stata zitta rispettosa del fatto che due adulti stessero parlando ma mettendosi accanto a farsi accarezzare la testa per dirmi che comunque lei c'era . L'altra fumava nervosa, messa da parte non è voluta entrare nella conversazione perchè stavolta non era uno sfogo emotivo e  non mi doveva tenere la mano ma me l'ha tesa  comunque , forse più per la sua necessità di non essere ignorata che per sincero interesse.

Oggi sono vestita di righe e pois, e no, non sembro un clown ma ho un circo intero dentro quello si.....

 

domenica, 04 marzo 2007

 

Sed de ti me acosa en las noches hambrientas.
Trémula mano roja que hasta su vida se alza (....)

(...) Por eso eres la sed y lo que ha de saciarla
(...) Sed de ti, guirnalda atroz y dulce.

venerdì, 02 marzo 2007

Ho capito che gli Angeli sono una specie strana, non vivono come tutti noi mortali , hanno regole e  costumi che non appartengono alla specie umana,  comprensibili solamente dai protagonisti  di Evangelion. Quindi , spronata da Anemy regista e stratega della Famiglia , infiammata e euforica peggio del figlio di piero angela quando parla di eruzioni storiche e catastrofi naturali ,  ho deciso di pubblicare qui spezzoni di conversazioni, per farvi conoscere  queste meravigliose creature ...

mettetevi comodi si entra in  in Fantangelasia...

 

Santa: uffa ho voglia di dolciiiii  

Luka : io ho il ragazzo di la e pure le caramelle al cioccolato sotto mano,  IO 

Santa: cattivo

Luka: E aspetta, fammi contare ho pure ben due pacchetti di sigarette....

Santa:

Luka: non so proprio vincere ... eh no no no

Santa:

venerdì, 02 marzo 2007

Io me medesima , la Piccola che non si affida , sono incazzata come un'ape che ronzando liberamente si ritrova nella bocca di un Angelo dell'apocalisse in vena di delicatessen.

Sono un tipo dolce direi dolciastra, se mi affido o la persona mi interessa mi  concedo di smielarmi altrimenti sono in grado di distruggere ogni romanticheria di chiunque farli sentire sentire in colpa e cambiare bandiera nello spazio di un'alzata di occhi al cielo. Non ero neanche questo, ero chiusa come una cozza ,  consideravo ogni manifestazione sentimentale una forma di debolezza dal di in cui mio padre in vena di saggezza a dieci anni mi dette alcune regole d'oro mentre mi comunicava che la vita con mia madre era un inferno: " Figlia mia non ti innamorare mai  che l'amore ti distrugge altrochenò". La saggezza infantile volle che ci credessi dopo aver passato una serata ad analizzare come era finito lui, miserabile,  e noi,  pesti.

La dolcezza me l'Ha / hanno tirata fuori progressivamente pian piano mi hanno fatto capire che non era peccato e che non c'era bisogno di dire l'atto di dolore alla fine. Io sono anche tonta a volte finta a volte proprio tonta. Mi sorprendo per le cose più assurde, mi sento un'idiota e mi vergogno di me perchè pretendo il massimo e non lo ottengo, questo non capita però con tutti. Io lo ammetto non mi fido, non sono paranoica come l'Angelo , ai suoi livelli non c'arriva manco Negroponte, ma non mi fido in generale. Mi aspetto sempre un colpo basso, alto, di lato. Sono sempre sul chi va la con chi non mi fido e non mi affido tengo alta la guardia e la tonta diventa finta. 

La guardia la devo  tenere alta perchè nel malcapitato caso in cui comincio a dare fiducia perdo ogni capacità di giudizio, mi si attiva la "madre calabrese" e giustifico, mi addormento, mi sorprendo, mi imbarazzo.  Ci sono però momenti in cui addormentarmi mi piace, come quando sai che in macchina guida qualcun altro, certo a volte mi risveglio di soprassalto, in fondo sono sempre io, ma mi concedo di addormentarmi ogni tanto perchè ho bisogno di una vacanza da me stessa e c'è, ho scoperto mio malgrado, gente che guida senza scossoni. E quando mi addormento io si risveglia l'altra, che può piacere o non piacere ma cè.

Io non mi do, mi nego, mi sopporto, mi sto sul cazzo. Mi guardo allo specchio ogni mattina e vedo altro da me. Sono in perenne negoziazione con me stessa, a volte vinco , a volte perdo a volte firmo solo trattati di non belligeranza che nelle guerre , si sa, hanno il valore di uno telefonino comprato alla stazione di Napoli.  Sono permalosa e ho la coda di paglia ho scoperto di essere pure rancorosa ma non mi vendico perchè sono pigra. I miei amici si contano sulla punta delle dita, ho una marea di conoscenti che vanno e vengono, e non mi interessano. Io mi disinteresso e a volte mi svuoto, mi svuoto per non sentire più. Mi si svuota la testa, il cuore, mi si svuota la pancia. Ho bisogno di vuoto prima facevo altrimenti ora ho trovato altri metodi.

Io mi avvicino piano piano ma fuggo via velocemente. Divento fredda senza motivo e scaccio via.  Ma sono vera , anche quando sono falsa. Prima ero brava ad adattarmi a chi avevo di fronte, era conveniente. Quando però in quel bagno verde mi sono guardata allo specchio  senza riuscire a capire se chi parlava ero io o una delle tante maschere, quando mi si è confuso tutto davanti agli occhi e ho avuto la sensazione che mi stessi dissolvendo in me mi sono spaventata e  ho deciso di smettere.

Però ancora non ci ho capito molto  è forse per questo che ancora mi chiamano così, la Piccola. Non ho ancora messo ordine tra le varie parti ed esce di tutto, alternativamente. Così confondo gli altri che si fanno venire i dubbi. Ma non li posso rassicurare perchè in fondo non so dove sia davvero il bandolo della matassa.

giovedì, 01 marzo 2007

Ore 7.43 Odio i bambini urlanti del piano di sotto  e mi trattengo dal lanciare qualsiasi cosa che sia una scarpa o uno sputo.  Due angioletti biondi che mi sorridono quando li incontro per le scale, mi si lanciano tra le braccia a presa per i fondelli tanto che la madre con occhio speranzoso considerandomi una studentessa alle prime armi mi chiede se voglio fargli da baby sitter, allisciando il mio ego del non dimostro trent'anni . Sono questi i momenti in cui mi mette di fronte alla fatidica domanda : " Ma chi c*** me la fa fare a mettere al mondo uno di questi mostri"??? Se devo aver a che fare con gli Inferi preferisco scrivere al Diavolo o chiacchierare con L'Angelo.

Ore 7.48 : sono Arrabbiata con Sero (link di lato grazie) già di prima mattina poi apro il suo blog mi rileggo i suoi Post rido come un'idiota,  gli perdono ogni cosa e mi vengono gli occhi dolci. Quando me ne accorgo orgogliosa cme sono mi arrabbio ancora di più, e lo Odio.  Poi per non farlo sentire il solo ad essere odiato perchè ci godrebbe inizio ad odiare tutti*   persino l'idraulico.

Ore 7.51 : Mio Cugino è guarito è proprio lui,  i punti allo zigomo non gli hanno cambiato la personalità .Mi chiama Santarià con l'accento e mi fa gentilmente notare in un momento di nervoso e astinenza da dolci che LUI ha il ragazzo nell'altra stanza e pure le caramelle al cioccolato a portata di mano .... ah e tanto per non farci mancare nulla mi fa il conto dei pacchetti di sigarette che possiede. Mio Cugino quando vince non sa vincere e deve rompere il ca** a tutti. MH!!

Ore 7. 54 I mostri sono usciti, non li ho incontrati per le scale e io sono in estremo ritardo perchè mi dovevo sfogare sul blog. Ora corro a lavarmi per evitare di incontrare l'idraulico che tanto per non farci mancare nulla in una giornata schifosa rischiarata solo da un aumento di salario , mi manda i messaggini con su scritto che sono tanto affascinante. Vita infame!

 * Tranne mia sorella