Pensa all'albero, visualizza l'albero, visualizza GM che abbraccia l'albero....
E poi.... apri pure gli occhi. Che non sempre riesci ad essere obbiettiva se ti ostini a tenerli chiusi per paura di vedere quello che non vorresti. Mettiti seduta e ascolta pure l'erba. E se hai ancora la presunzione che tanto non capisci quello che dice prova a non confonderla con la tua costante logorrea. Gioca pure la carta del matto, che tanto non sei la sola. La pietra sullo specchio l'hai tirata tanto tempo fa e non c'hai trovato nessuna Regina, ma solo una bambina con i capelli troppo corti che non riesce ad uscire dal labirinto di carte che le hanno creato attorno. Ma ripeto, non sei la sola.
Gioca ogni tanto che c'hai provato a fare la seria e quello che hai ottenuto è aver chiuso la porta di una gabbia mentre ti ostinavi a tenere la chiave stretta in un pugno. Responsabilità non vuol dire dimenticarti chi sei e dove vuoi arrivare. Dovresti anche smetterla di crearti mostri immaginari per evitare di affrontare i tuoi, oramai avresti dovuto capire da un pezzo che basta tendere la mano a te e agli altri. Che i mostri del vicino sono sempre più verdi dei tuoi. Ma tu ostini nevvero? E mi fai sorridere, come si fa quando si incontra un bambino per strada. Sarebbe più facile se mi parlassi più spesso e mi dicessi quello che davvero vuoi invece di dondolarti sulle gambe trattenendo il fiato in attesa che io vada da una parte all'altra dello spettro emotivo nel tentativo di capirti. Ma c'è tempo, troveremo tutto il non- tempo del mondo.
Pensa all'albero, visualizza l'albero, visualizza GM che ha dimenticato cosa voglia dire abbracciare un albero.......
Si quieres un poco de mi Dame paciencia y veras
Sera mejor que andar corriendo Levanta el vuelo
Y poco a poco olvidar El tiempo y su velocidad
Se delicado y espera Dame tiempo para darte
Todo lo que tengo











