martedì, 19 settembre 2006
e mi rendo conto che mi affeziono...
e che ho la memoria corta , perchè gli addii non mi piacciono e diventano un reset di ogni situazione che magari nel passato fosse stata scomoda.
mi lasciano in gola quel sapore acre che non sta neanche nel palato tanto da poterlo lavare con il colluttorio, sta proprio in gola dove è impossibile da eliminare anche raschiando.
E dire che non ho mai approvato nessuno dei suoi comportamenti dopo aver rischiato di ammirarla all'inizio.
Oh cazzo quanto mi fanno schifo i cambiamenti che non ho pianificato.
nessuno ha il diritto di cambiarmi le carte in tavola quando io sto pensando alla prossima mossa.






martedì, 19 settembre 2006
e mi rendo conto che mi affeziono...
e che ho la memoria corta , perchè gli addii non mi piacciono e diventano un reset di ogni situazione che magari nel passato fosse stata scomoda.
mi lasciano in gola quel sapore acre che non sta neanche nel palato tanto da poterlo lavare con il colluttorio, sta proprio in gola dove è impossibile da eliminare anche raschiando.
E dire che non ho mai approvato nessuno dei suoi comportamenti dopo aver rischiato di ammirarla all'inizio.
Oh cazzo quanto mi fanno schifo i cambiamenti che non ho pianificato.
nessuno ha il diritto di cambiarmi le carte in tavola quando io sto pensando alla prossima mossa.




venerdì, 15 settembre 2006


lunedì, 11 settembre 2006

Ero venuta per postare ma come al solito , troppo di frequente , infatti, i pensieri mi si confondono tra le dita.

Qualcuno ha definito quest'estate fin troppo densa, ho  dita appiccicose che lasciano impronte ovunque senza lasciare  però nessun segno.  E' come se avessi camminato tutto il tempo senza mai fermarmi o voltarmi per vedere quanta strada ho percorso. ho camminato sola senza riuscire a rallentare mantenendo un passo di marcia perchè terrorizzata di non riuscire a riprendere.

O terrorizzata e basta.

E allora ho dondolato avanti ed indietro senza però riuscire a cullare presa dal ritmo ipnotico del movimento.

Cambierà tutto , sta già cambiando e il cambiamento odora , metallico e denso.  Vorrei riuscire a trattenere vorrei essere in grado di creare un bozzolo silenzioso in cui il tempo non esiste, in cui non ci sono grandi corsi d'acqua da attraversare ne lacrime da trattenere. Un posto dove le gole non si strozzano e i pensieri non si arrendono, un luogo dove la solitudine non ha accesso nè prima ne dopo ne durante ne mai.

Ma cado sempre nel solco che si crea tra desiderio e volontà