Sai credevo fosse più semplice.
Preparando la valigia credevo di potermi lasciare alle spalle ogni cosa come ho sempre fatto. Ma questa volta è diverso.
Come aver scoperto l'acqua calda. Come se ci si potesse svegliare dopo dieci anni, credendo di essere sempre allo stesso binario.
Credevo sarebbe stato più semplice in quel letto, come se chi vi fosse entrata fosse quella di prima. Gli stessi piedi, le stesse mani, le stesse unghie corte che graffiano anche senza volerlo.
"non mordere"
Ma non ero io, sicuramente non ero più quella che ricordavi, nè quella che ricordavo io.
Qualcosa è cambiato. E no ti prego non mi chiedere che cosa. Sto cercando di capirlo. Ti pare?
Credevo di essere leggera come un tempo. Quando anche il solo scambiarsi fluidi e piacere poteva bastare. ora non basta
tu non mi basti.
In passato avevo bisogno solo di cerotti. Un cerotto messo su con poco garbo su qualche graffio. Mi facevi bene, e non c'era neanche bisogno del disinfettante. Bastava solo l'idea del cerotto. Forse perchè anche io ero solo un cerotto per te. Un cerotto che prendevi e poggiavi su una ferita che ti ostini a non curare.
Le, non ho bisogno di cerotti ora. E se ti guardo non vedo neppure quello. Una garza sterile magari. e su non prendertela per il paragone. Tu hai deciso di ignorare ma non mi puoi chiedere di fare altrettanto.
Sei la prima persona che mi dice che lo spingo a guardarsi dentro , di solito sono gli altri a farmi da specchio. Ed è troppo no? sono pesante nonostante pesi venti chili giusto?
Non ce la faccio più ad essere leggera come tu credi si debba essere, e non chiedermelo. Ma che dico, non me l'hai mica chiesto , mi hai messa solo davanti ad un bivio.
Non so come dirtelo ma mi costringo a delle scelte del genere solo quando vale la pena di farne.
E con te ora non mi va di farne, Le . Sono stanca di giocare, e non so come spiegartelo, quale lingua usare. Mi dici che crescere significa questo, come anche tarpare le ali ad ogni entusiasmo che non sia legato al solo... lavoro...lavoro... soldi.... lavoro... lavoro.
E mi dici di godermi il momento solo perchè a te basta una canna e un bicchiere di vino. Io che assaporo lo stesso vino e vi trovo sapori diversi. Mi dispiace che io e te si abbia maturato un diverso palato. Eppure un tempo mi era parso .....
