venerdì, 31 marzo 2006

oggi ho camminato tra le strade di Roma (amata odiata amante) e ho deciso che devo perdermi  più spesso tra i suoi vicoli e i suoi palazzi ombrosi.

Sono uscita dall'ufficio quando le ore avevano sussato il vigore del sole e l'aria di primavera mi si  appoggiata alle labbra come il gelato al pistacchio con cui ho amoreggiato.

Ho deciso che ogni giorno mi incanterò ad ammirare uno scorcio diverso e appoggiata ad un qualsiasi muro mi dondolerò grata.

Oggi ho deciso che comprerò fiori freschi dalla vecchietta campana che ogni venerdì attende alla fermata con i mazzi poggiati in testa e i fianchi dondolanti.

Tulipani e fresie bianche.

Ho deciso che mi abbandonerò più spesso come tra i campi in bicicletta , aprendo le braccia e assaporando la brezza inondarmi il viso, consapevole che dietro l'angolo riderò stesa al suolo con le ginocchia sbucciate.

 

mercoledì, 15 marzo 2006

Se lassù qualcuno volesse dirmi qualcosa sarebbe ora che utilizzasse metodi diversi, una raccomandata con ricevuta di ritorno sarebbe gradita....

Internazionale : oroscopo della settimana

Leone (23 luglio - 22 agosto)

Questo è il momento ideale per crearti una religione personale, con rituali, preghiere e divinità che rispondano precisamente alle tue esigenze. Puoi prendere in prestito elementi dalle varie tradizioni spirituali, ma cerca di dare a ogni credenza e a ogni rito un'impronta originale. E ti prego, includi nella tua religione qualche tocco stravagante che nessuna fede ha mai avuto: una giornata consacrata alla tua prima esperienza sessuale, un oggetto sacro comprato in un negozio di giocattoli, oppure un inno trascinante ispirato a una vecchia canzone dei Nirvana.


 

 

lunedì, 13 marzo 2006

 

I see you

venerdì, 10 marzo 2006

quanto cazzo ci facciamo del male? 

 Vestiti come gentili bamboline volteggiamo in attesa che i soffioni si posino sull'asfalto mentre il sole fa capolino dal cielo incupito. Con i nostri trucchi e belletti che vengono estratti con cura dalla dispozione maniacale di un beauty che ci trasciniamo negli anni. I capelli scomposti e le frange sfilate che si poggiano bionde sulle fronti piccole e ansiose. La matita non cede e l'occhio si arrossa mentre pensiamo al " tra un'ora" che ci aspetta giù in strada. Il rossetto che sbava per la fretta di sempre. E lo specchio macchiato che rimanda un'immagine sola, la nostra. Con i tacchi mai troppo bassi ne troppo alti ci muoviamo leziose e il corridoio ticchetta come pure i minuti. Il week end che promette come pure la gonna che si è scelti al mattino.

Povera ballerina, ti ho trovata all'angolo mentre controllavi  nervosa l'orologio e la pioggia scendeva rovinando il week end.... ti ho osservata da lontano mentre fingevo interesse per i ritardi dell'atac. E qualcosa si è smosso, eri così carina che mi si è sciolto il trucco che avevo attorno al cuore. Ma il tram è arrivato all'improvviso e sono salita senza nemmeno rivolgerti uno sguardo di comprensione. Ho continuato ad osservati sopra la spalla di una signora pensierosa, e ti sei fatta sempre più piccola , tra la folla di turisti che investiva il marciapiede.

 

sabato, 04 marzo 2006

4 di marzo e vigilia

c'è vento a Roma oggi

un vento che gonfia le gonne e scompiglia i capelli.

vento beffardo che in bocca sa di germogli e di terra.

piena di buste... tra le strade affollate

un mazzo di tulipani e una sigaretta tra i denti

il fumo che perde la strada si alza in spirali confuse

 e i pensieri svaniscono portati in alto dall'aria.

vieni vento dell'est  , vieni Euros ,vieni oggi  come in un tempo senza tempo.

arriva giocoso e smemorato

domani è un altro giorno.